venerdì 8 novembre 2013

AGIBILITA' SINDACALE - LA LETTERA DEL COORDINAMENTO UFFICI STAMPA UNIVERSITA' ED ENTI DI RICERCA

Il Coordinamento scrive ai Direttori delle Università e degli Enti di Ricerca per chiedere l’agibilità sindacale. Di seguito la lettera del portavoce nazionale Vincenzo Greco.



Egregio Direttore,
con la sentenza n. 231 pubblicata il 23 luglio del 2013, la Corte Costituzionale ha modificato i criteri relativi alla rappresentanza sindacale. In particolare, è stata dichiarata l’illegittimità dell’articolo 19, nella parte in cui prevedeva che la rappresentanza aziendale potesse essere costituita esclusivamente nell’ambito delle associazioni sindacali firmatarie dei contratti collettivi applicati all’interno dell’unità produttiva.
In altri termini, riconoscendo il diritto della Fiom a rientrare all’interno di Mirafiori, la Suprema Corte ha stabilito che per avere titolo alla rappresentanza è sufficiente aver partecipato alla trattativa, pur non avendo siglato l’intesa.
Si tratta della situazione nella quale si trova la FNSI e i giornalisti iscritti nelle Università e negli Enti di Ricerca nel settore del pubblico impiego, ai quali non è stato fino ad ora assicurato il rispetto delle proprie prerogative professionali e il diritto ad essere rappresentati dal proprio sindacato.
Ora, anche e soprattutto alla luce del quadro normativo decisamente cambiato chiedo che la FNSI/CNUSUER abbiano pari dignità rispetto alle altre sigle sindacali: bacheche, sede, sito internet all’interno delle Università e gli Enti di Ricerca.
In attesa di una sua risposta, distinti saluti.

Vincenzo Greco
Portavoce nazionale
Coordinamento Uffici Stampa Università e Enti di Ricerca/aderente alla FNSI


Agibilità sindacale - Modello lettera da inviare alle Università ed Enti di Ricerca

Pubblicata la sentenza della Consulta relativa all’agibilità sindacale
Rossi: “Rilevanza della decisione anche per i giornalisti”Nella Pa titolati anche dalla 150/2000 e dalla magistratura


 
 

giovedì 10 ottobre 2013

Odg Campania - Richiesta di incontro su uffici stampa, ricongiungimento e Inpgi

Al Presidente Ottavio Lucarelli
Ordine Giornalisti Campania

 

Richiesta di incontro su uffici stampa, ricongiungimento e Inpgi

 

La mancata applicazione della legge 150, la condizione di precarietà in cui lavorano i giornalisti degli uffici stampa (sovrapposizione di ruoli tra addetto stampa e portavoce; doppio lavoro, ecc.); il ricongiungimento e, non ultima, la vicenda INPGI:  sono questioni che richiedono una maggiore, collegiale e ramificata  presenza dell’Ordine, anche attraverso la promozione di incontri su argomenti tematici.

Per quanto riguarda gli uffici stampa, le ricordo che da due anni è nato il Coordinamento degli Uffici Stampa delle Università e degli Enti di Ricerca, di cui sono il portavoce, e che a breve sarà costituito Il Coordinamento Regione Campania.

Più in generale sarebbe auspicabile, sulla falsariga di quanto stanno organizzando gli Ordini di altre regioni,  un incontro sull’argomento specifico e sulle vicende generali sopra accennate.

Aspetto una sua risposta

Cordiali saluti

Vincenzo Greco

 CNUSUER - Coordinamento Nazionale
Uffici Stampa Università ed Enti di Ricerca
Aderisci al Gruppo Facebook del Coordinamento

giovedì 25 luglio 2013

Agibilità sindacale: la sentenza della Corte Costituzionale. Di seguito la dichiarazione del presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Giovanni Rossi

 
"La pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale relativa al contenzioso tra FIAT e FIOM conferma la rilevanza che la decisione dei “giudici delle leggi” ha anche per i giornalisti, oltre che per gli altri lavoratori.
La FNSI non è firmataria di contratti che pure vengono applicati a lavoratori che svolgono l’attività giornalistica e che dispongono del riconoscimento professionale. Si tratta, innanzitutto, di addetti stampa (sia nel settore pubblico che in quello privato), ma anche di una parte dei colleghi che lavorano nelle radio e nelle tv locali. La sentenza dell’Alta Corte apre la strada alla possibilità per questi giornalisti, ove aderenti alla FNSI, di avere una propria rappresentanza sindacale ed ogni altro diritto garantito dallo Statuto dei lavoratori .
In particolare, nel comparto degli Uffici stampa pubblici dove è applicato il contratto del pubblico impiego, la FNSI è pienamente titolata alla trattativa – condizione che la Corte pone per garantire l’agibilità sindacale di una organizzazione – non solo da quanto stabilito dalla legge 150 del 2000, ma anche dalla sentenza del 2005 del Giudice del lavoro di Roma, non appellata dall’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni (ARAN).

La Federazione della stampa, d’intesa con il proprio legale, sta valutando le soluzioni tecniche per rendere operativa nel settore dell’informazione i principi affermati dalla Corte”.

_______________________________

Plaudo all’intervento del Presidente Rossi.  E’ del tutto evidente che nelle trattative, così come in quelle avviate a Salerno, dovrà essere presente una delegazione del Coordinamento.

Vincenzo Greco
Portavoce del Coordinamento Nazionale degli Uffici Stampa Università ed Enti di Ricerca

lunedì 22 luglio 2013

La Sicilia, dopo i 21 licenziamenti, l’unica senza un ufficio stampa. Ecco tutti i dati che il presidente della Regione Sicilia Crocetta non conosce o finge di non conoscere.

Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Roma, 15 luglio 2013
Prot. n. 118/C
La Federazione Nazionale della Stampa Italiana e l’Associazione della Stampa Siciliana comunicano:

“La Sicilia è l’unica Regione in Italia che non dispone di un ufficio stampa. Il triste e singolare primato va ascritto al presidente Rosario Crocetta il quale, nel novembre dello scorso anno, ha deciso di azzerare l’ufficio stampa e documentazione della Presidenza della Regione che aveva una storia lunga 36 anni. Lo ha fatto con un gesto sprezzante e unilaterale, sottraendosi a qualsiasi confronto sindacale e istituzionale, con una semplice lettera con la quale ha licenziato in tronco 21 giornalisti ai quali la Regione – nel pieno rispetto delle leggi vigenti e di precisi accordi sindacali, anche di secondo livello - aveva applicato e riconosciuto l’articolo 1 del contratto nazionale di
lavoro giornalistico (Fnsi-Fieg), con la qualifica di redattore capo.
Va sottolineato, per altro, che il licenziamento in tronco dei 21 giornalisti ha avuto effetto – caso forse unico in Italia – retroattivo. Ovvero Crocetta ha notificato il 6 dicembre, con lettera raccomandata, che il rapporto di lavoro si doveva intendere concluso alla data del suo insediamento, ovvero 40 giorni prima.
La causa del licenziamento in tronco sostenuta da Crocetta riguarderebbe la natura del rapporto di lavoro con i giornalisti che sarebbe stato di natura esclusivamente fiduciaria. Questo avrebbe permesso al presidente neo eletto di troncare – con preavviso solo televisivo, come lui ama spesso fare – il rapporto di lavoro con giornalisti che, in alcuni casi, erano in servizio da venticinque anni e che avevano lavorato alle dipendenze di una oltre una decina di presidenti delle più diverse
estrazioni politiche e partitiche.
Da novembre ad oggi il presidente Crocetta ha annunciato decine di volte che avrebbe rimesso in piedi l’ufficio stampa da lui azzerato ma fino ad ora si è trattato sempre di dichiarazioni che non hanno avuto alcun esito. E’ certo che, sino a questo momento, Crocetta non ha pubblicato alcun bando per la selezione dei giornalisti dell’ufficio stampa della Presidenza, né ha reso pubblici i criteri di questa annunciata selezione.
Mentre la Regione Siciliana, pur avendo fatto lievitare di oltre 2,5 milioni in un anno la previsione di spesa per la comunicazione, resta – unica in Italia – priva di un ufficio stampa, il presidente continua la sua politica fatta di proclami e di comunicazione a senso unico.
I comunicati partono dalla sua mail personale (presidente.crocetta@regione.sicilia.it) o da quella degli assessori e per questo motivo, dopo la denuncia dell’Ordine dei giornalisti e dell’Associazione siciliana della Stampa, la Procura della Repubblica di Palermo ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di esercizio abusivo della professione giornalistica.
Al contempo Crocetta, grazie ad un gruppo di collaboratori il cui rapporto col presidente non è mai stato ufficializzato né sono stati resi noti i termini contrattuali, mantiene una presenza costante sui social network che narrano quotidianamente le sue gesta.
Tutto ciò conferma alcune cose che appaiono incontestabili. La prima: Crocetta si è garantito la sua comunicazione personale ma ha azzerato la comunicazione istituzionale dell’Ente che presiede pro tempore.
La seconda: Crocetta dimostra di non riuscire a fare una chiara differenza tra comunicazione e informazione. E in questo disattende clamorosamente la legge 150 del 2000 che in Sicilia prevede che le pubbliche amministrazioni siano dotate di un ufficio stampa che informi correttamente e con trasparenza i cittadini sulle attività dell’Ente.
La terza: Crocetta non riesce a fare una differenza tra la sua attività personale e quella istituzionale, tra la sua attività di politico e quella di presidente della Regione, finendo per cancellare quasi del tutto l’attività della Regione.
L’ultima osservazione – ma non per questo meno importante – riguarda la composizione numerica degli uffici stampa delle varie Regioni italiane. Crocetta ha sempre sostenuto che 21 giornalisti (i quali – è bene ricordarlo - lavoravano non solo per la presidenza ma anche per i 12 assessorati, i 28 dipartimenti regionali e confezionavano anche un tg web) erano troppi, e dunque rappresentavano
uno spreco per la sua amministrazione. Aggiungendo che nessun ufficio stampa in Italia aveva lo stesso numero di dipendenti. I dati invece – ancora una volta – smentiscono l’ennesima notizia errata data dal presidente. Nel Lazio i giornalisti sono 46, in Piemonte 38, in Lombardia 33, inEmilia 21 e in Trentino 29. Persino la Valle d’Aosta ne ha 6. In Sicilia, tristemente, il dato è 0.
Rispetto a questi numeri ufficiali e all’obbligo per la Regione di dotarsi di un ufficio stampa le ipotesi sono solo due: o Crocetta ignora tutto ciò, o finge di ignorarlo. In entrambi i casi è tutto davvero molto, molto triste. Per lui ma, soprattutto, per i siciliani”.

venerdì 19 luglio 2013

16.07.2013 UFFICI STAMPA ED ENTI DI RICERCA: NASCE IL COORDINAMENTO REGIONALE SICILIANO


Componenti:

Valeria Ruggeri, Capo Ufficio stampa dell’Ateneo messinese e responsabile Coordinamento

Pino Grasso, responsabile Settore Comunicazione Istituzionale Università di Palermo e direttore Ateneo News

Mariano Campo, Responsabile Ufficio Stampa Università di Catania e Direttore responsabile Bollettino d’Ateneo

Giuseppe Melchiorri, Ufficio stampa e Bollettino d’Ateneo (Università Catania)

venerdì 21 giugno 2013

RASSEGNA STAMPA: INCONTRO CNUSUER - FNSI ROMA 7 GIUGNO 2013


Una selezione di articoli che parlano del coordinamento e dell'incontro con la FNSI:

"FNSI. Eletto il nuovo Coordinamento Fnsi: Confermato Vincenzo Greco" - Controcampus.it


"Roma: I giornalisti degli Uffici Stampa si incontrano" - sudtv
 
 

 

RICHIESTA INCONTRO FNSI, CNUSUER E CRUI



Giovanni Rossi, Presidente della FNSI e Coordinatore della Commissione Uffici Stampa della FNSI e Vincenzo Greco, Portavoce del Coordinamento Nazionale degli Uffici Stampa delle Università e degli Enti di Ricerca, scrivono una lettera al Presidente della Conferenza dei Rettori - CRUI, Prof. Marco Mancini, per chiedere un nuovo incontro al fine di fare il punto della situazione degli uffici stampa nelle Università e riprendere e approfondire le tematiche relative alle questioni contrattuali e previdenziali dei giornalisti all'interno delle strutture dedicate all'informazione presenti nelle Università italiane, in primis la mancata applicazione della legge 150 del 2000  che disciplina le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni.

 
 







giovedì 13 giugno 2013

CNUSUER - i componenti eletti il 7 giugno 2013



I componenti del Coordinamento nazionale degli Uffici Stampa delle Università ed Enti di Ricerca (CNUSUER) eletti nell'ambito dell'incontro FNSI  e Coordinamento Nazionale dei giornalisti degli Uffici Stampa delle Università e degli Enti di Ricerca per l’applicazione della normativa, profilo professionale, legge 150/2000 che si è svolto il 7 giugno 2013 presso la sede della Federazione Nazionale Stampa Romana a Roma.

Andrea Maggi

Università di Ferrara

Tel. 0532293311


(responsabile coordinamento regionale Emilia Romagna)

 

Francesco Kostner

Università della Calabria


(responsabile Coordinamento regionale Calabria)

 

Vincenzo Raimondo Greco

Università di Salerno


(Portavoce)

 

Pamela Pergolini

Università di Roma ‘Tor Vergata’


(responsabile blog)

 
Vittorio Bisceglie

Università di Bari


(responsabile  coordinamento regionale Puglia)

 

Marco Ferrazzoli

Cnr


 
 

Valeria Ruggeri

Università di Messina


(responsabile coordinamento regionale Sicilia)

  

Elisabella Pasta

ENEA


(responsabile coordinamento Lazio  e pagina facebook)

  

Simonetta Di Zanutto

Università di Udine


(responsabile coordinamento Nord-Est)

 

Leonardo Legrottaglie

Politecnico di Bari


 
Per scrivere al coordinamento usuer@libero.it

mercoledì 12 giugno 2013

COMUNICATO STAMPA - Incontro alla FNSI del Coordinamento Nazionale dei giornalisti degli Uffici Stampa e degli Enti di Ricerca





 


 

Incontro FNSI e Coordinamento Nazionale dei giornalisti degli Uffici Stampa delle Università e degli Enti di Ricerca per l’applicazione della normativa, profilo professionale, legge 150/2000

 


Si è svolto, ospitato nella sede romana  della FNSI, l'incontro dei giornalisti in servizio negli Uffici stampa delle Università e degli Enti di Ricerca. Presenti all’iniziativa i referenti di circa VENTI Università ed Enti di ricerca.


Hanno partecipato il Presidente della Federazione Nazionale della Stampa, Giovanni Rossi, e il Presidente del GRUPPO UFFICI STAMPA, Gino Falleri.


Il confronto si è svolto principalmente sui temi dell'applicazione della legge 150/2000, sulle tutele sindacali, sul trattamento previdenziale, sull'inquadramento professionale dei giornalisti della pubblica amministrazione in generale.


Portando i saluti della Federazione, Giovanni Rossi, ha sottolineato “come la FNSI sia impegnata su più fronti nel settore degli uffici stampa. Ad esempio, è in corso una trattativa con l'INPS per l'inquadramento degli addetti stampa di quell'importante ente, con la regione Abruzzo per analoga questione, e' davanti alla Corte Costituzionale per ottenere l'agibilità sindacale per i colleghi che sono inquadrati con contratti diversi da quello giornalistico, ecc.”.  
Rossi ha valutato “positivamente l'attività del coordinamento che pur essendo una struttura autonoma dalla federazione ha deciso di collaborare con essa”.    
 Nell’incontro romano sono state analizzare le prime risposte al questionario inviato dal CNUSUER, Coordinamento nazionale degli uffici stampa delle Università e degli Enti di ricerca, alle Università.
 Dalle 37 risposte finora pervenute emergono alcuni dati preoccupanti: sei università non hanno l’ufficio stampa, due fanno riferimento a strutture esterne; nelle altre ventinove, lavorano 69 giornalisti, ma solo 53 di loro hanno le trattenute INPGI.
Chiare violazioni delle normative che vengono attuate nel silenzio più generale. E’ il caso dell’Ufficio stampa dell’Università di Chieti. Nella città abruzzese circa due mesi fa è stato soppresso l’Ufficio Stampa e la collega giornalista trasferita ad altra sede. All’Università di Bari si è tentato, senza successo, di negare l’iscrizione all’INPGI dei due giornalisti in servizio.
In entrambi i casi si tratta di un attacco frontale alla professionalità dei giornalisti perseguita con tutti i mezzi a disposizione.
 Nel caso di Chieti, il Coordinamento ha sollecitato il sindacato dei giornalisti a tutelare la collega in servizio in quella sede, se necessario anche in sede legale. Nel corso della riunione e' stato deciso di chiedere un nuovo incontro alla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI)  per rappresentare la criticità delle condizioni lavorative dei giornalisti e per trovare soluzioni comuni al superamento dell’impasse applicativo della legge 150.
L'incontro si è concluso con il rinnovo delle cariche del  Coordinamento nazionale "Uffici Stampa Università – Enti di Ricerca". Portavoce nazionale è stato confermato Vincenzo Greco.
 
Si è inoltre deciso di dare avvio alla costituzione di coordinamenti regionali, in modo da infondere maggiore incisività all’attività del coordinamento nazionale e rinforzare così la “rete” fra tutti i colleghi giornalisti degli Uffici Stampa delle Università e degli Enti di Ricerca.

Del  Coordinamento fanno parte: Elisabetta Pasta, ENEA, (che assume la responsabilità del Coordinamento regionale del Lazio e della pagina Facebook del gruppo); Marco Ferrazzoli , Cnr, Pamela Pergolini, Università Roma Tor Vergata, (responsabile del blog); Simonetta Di Zanutto, Ufficio Stampa Università di Udine, (responsabile coordinamento Nord-Est); Andrea Maggi, Università Ferrara, (responsabile Coordinamento Emilia-Romagna); Vittorio Bisceglie, Università di Bari, (responsabile coordinamento Puglia); Leonardo Legrottaglie, Politecnico di Bari; Francesco Kostner, Università di Calabria, (responsabile coordinamento Calabria); Valeria Ruggeri, Università di Messina (responsabile Coordinamento Sicilia).
 

martedì 7 maggio 2013

ASSEMBLEA NAZIONALE DEI GIORNALISTI in servizio presso gli uffici stampa di Università e Enti di Ricerca



Salerno, 6 maggio 2013

Roma, 7 giugno 2013 – ore 11.00


Federazione Nazionale della Stampa
corso Vittorio Emanuele II, 349


Saluti
Giovanni Rossi
-presidente  nazionale Fnsi –

Relazione
Vincenzo Greco
-portavoce nazionale   CNUSUER–

Dibattito

Elezioni nuovo Coordinamento




Iniziativa rivolta ai giornalisti operanti negli Uffici stampa di Università ed Enti di Ricerca,
realizzata in coordinamento con la FNSI  e gli Uffici stampa delle Università italiane.

mercoledì 13 marzo 2013

Assemblea nazionale - 10 Maggio 2013 - Università di Salerno



Assemblea nazionale
10 maggio 2013- ore 10.30
Aula dei Consigli di Facoltà
Università degli Studi di Salerno

Saluti del Rettore

Relazione:
Vincenzo Greco
portavoce nazionale CNUSUER

Interventi

Dibattito

Elezione nuovo Coordinamento

Chiusura dei lavori







Informazioni
Vincenzo Raimondo Greco
tel .089969195 -  cell. 3287221171
Ufficio Rapporti con la Stampa e Promozione di Ateneo - Università degli Studi di Salerno