Ecco ti elimino l'ufficio stampa
redazionale
All’Università di Salerno c’è da sottolineare lo strano caso dell’ufficio stampa che viene vivisezionato e ridotto a brandelli da una politica miope di gestione delle risorse umane. E’ il risultato prodotto dal D.D. 26.11.2015, n. 4866. In un solo colpo, il direttore generale, dott. Attilio Bianchi, ha calpestato la legge 150/2000. Non sappiamo se l’argomento sia stato oggetto di trattativa con la RSU; sappiamo, però, che chiunque abbia preso tale decisione dimostra di conoscere poco gli uffici e la normativa vigente.
Non potrebbe essere interpretata in modo diverso la scomparsa dell’Ufficio Stampa e Promozione di Ateneo e la sua trasformazione in un non ben identificato “Ufficio Media e Teatro” al quale non sarebbe più assegnata la web radio e la web-tv; l’assegnazione di colleghi giornalisti, regolarmente iscritti all’Ordine, a funzioni amministrative, con evidenti risvolti di natura economica e previdenziale.
Proprio per questi motivi il Coordinamento nazionale dei giornalisti degli uffici stampa delle università e degli enti di ricerca (CNUSUER) ha chiesto il ritiro immediato del decreto firmato dal Direttore Amministrativo. Se questo non verrà fatto l’atto verrà impugnato.
UNIVERSITA' DI SALERNO - Elezioni Rettore
A proposito del successore di Pasquino
di Vincenzo Greco*
Ricerca,
finanziamenti, maggiore osmosi tra studenti, docenti e personale
tecnico amministrativo, internazionalizzazione, rapporto con il
territorio, progressioni di carriera per gli amministrativi, concorsi per i docenti: sono elementi comuni nei programmi dei sette candidati alla carica di rettore dell’Ateneo di Salerno. Tra i “magnifici sette” (Mario Capunzo, Annibale Elia, Alfredo Lambiase, Enzo Maria Marenghi, Antonio Piccolo, Aurelio Tommasetti, Maria Transirico) uscirà il successore di Pasquino, rettore dell’ateneo salernitano dal novembre 2001.
I sette dovranno affrontare una buona dose di novità: per la prima volta parteciperanno alle elezioni anche il personale tecnico-amministrativo, con voto ponderato pari al 15%, e i rappresentanti degli studenti eletti nei consigli didattici. E non finisce qui: questa volta infatti il rettore avrà un mandato unico di sei anni, entrerà in carica il 1° novembre 2013 e resterà in carica fino al 21 ottobre 2019. Non potrà più essere rieletto. Chi vincerà avrà un impegno estremamente difficile, per due motivi.
Il primo riguarda il momento economico e finanziario delicato che, ovviamente, riguarda
tutta l'università italiana. Il secondo aspetto riguarda l’eredità
Pasquino. Un lungo periodo caratterizzato da un incremento esponenziale
del numero di studenti e da un sostanziale avanzamento nel campo
didattico, scientifico e edilizio. Il nuovo rettore avrà sullo sfondo
l’operato del rettore uscente: residenze universitarie, biblioteca a
scaffale aperto, asilo nido, facoltà di medicina, nuova biblioteca
scientifica.
Cosa mi aspetto dal nuovo rettore? dovrà essere in grado di farsi interprete del mutamento,
dovrà avere inoltre ampia capacità di progettazione, dovrà privilegiare
il merito, dovrà dare una scrollata alla farraginosa macchina
amministrativa individuando aree e uffici capaci
di mettere in comunicazione il Campus con l’esterno: area stampa, area
promozione di ateneo, area internazionalizzazione. Questo significa
mettere mano alla riorganizzazione dell’ufficio stampa tenendo presente
le indicazioni della legge 150/2000. Questo significa dare dignità ad un
lavoro e ad un ruolo, quello dei giornalisti di uffici stampa, che è
l’asse portante in grado di collegare il mondo della cultura con il
territorio; questo significa liberare l’attività degli addetti stampa da
lacci e laccioli burocratici che mal si confanno con il tipo di
professione.
La
nostra università dovrà ritagliarsi un ruolo preciso e capitalizzare
tutto il buono che è stato fatto finora dal rettore Pasquino su più
fronti. Detto in altre parole, il nuovo rettore dovrà concentrare su
quello che sa fare meglio e scegliere. E tra le scelte non va trascurato
il rapporto con il territorio, un vero valore aggiunto per la comunità
universitaria (studenti, docenti, personale tecnico amministrativo:
nessuno escluso perché tutti fanno parte della comunità universitaria).
C'è un candidato che incarna tutte queste aspettative e che crede di
poter portare un simile peso?
Fisciano, 18 giugno 2013
* Ufficio Stampa Università di Salerno
e Portavoce del Coordinamento Nazionale degli Uffici Stampa Università e Enti di Ricerca
Rassegna stampa
* Ufficio Stampa Università di Salerno
e Portavoce del Coordinamento Nazionale degli Uffici Stampa Università e Enti di Ricerca
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